Deposizione di Cristo dalla croce

Informazioni principali

[Info]Anamnesi storico / artistica

E’ possibile indicare quasi con certezza una originaria collocazione del dipinto nella chiesa ravennate di Santa Croce, dove lo segnalava il Beltrami (1783) descrivendolo laconicamente: «un Cristo di Croce deposto in grembo a nostra Donna, con S. Gio. Evangelista, S. Maria Maddalena, e due altre Figure».

Per Alberto Martini (1959), che tratta Carrari con severità forse eccessiva, il dipinto riprenderebbe il motivo di «una composizione ormai standardizzata e schematica, servendosi della consueta sigla formale desunta stentatamente dal Palmezzano». In realtà il dipinto costituisce un importante punto di riferimento per la ricostruzione dell’attività del Carrari, rispetto alla quale si sono talora registrate disparità di opinioni soprattutto in merito alla cronologia delle opere. Vi ricorrono stilemi tipici del Carrari. 

Si può congetturare che alcuni elementi tipici delle architetture raffigurate nell’opera in esame possano essere stati ispirati, nei dettagli, da scorci della città di Forlì. Forlivese è certo la tipologia del campanile a cuspide qui raffigurato nel fondo al centro del dipinto, più simile, per il numero e l’ampiezza delle «luci», a quello di un’altra Santa Croce, quella di Forlì che non alla svettante torre campanaria che affianca l’abbazia di San Mercuriale.

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E’ possibile indicare quasi con certezza una originaria collocazione del dipinto nella chiesa ravennate di Santa Croce, dove lo segnalava il Beltrami (1783).

Il dipinto costituisce un importante punto di riferimento per la ricostruzione dell’attività del Carrari, rispetto alla quale si sono talora registrate disparità di opinioni soprattutto in merito alla cronologia delle opere. Vi ricorrono stilemi tipici del Carrari.

Si può congetturare che alcuni elementi tipici delle architetture raffigurate nell’opera in esame possano essere stati ispirati, nei dettagli, da scorci della città di Forlì, come la tipologia del campanile a cuspide qui raffigurato nel fondo al centro del dipinto, molto simile a quello della chiesa di Santa Croce a Forlì.

Diagnostica e analisi

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Scheda informativa

Collocazione

Corridoio Guidarello

Certezza luogo esecuzione

Si

Certezza data esecuzione

Si

Tecnica

Tempera su tavola

Altezza

210

Larghezza

153

Cartina

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Collocazione

Corridoio Guidarello

Certezza luogo esecuzione

Si

Certezza data esecuzione

Si

Tecnica

Tempera su tavola

Altezza

210

Larghezza

153

Cartina

Interventi conservativi

Intervento conservativo

Pulitura della pellicola pittorica

Inizio intervento

1978

Fine intervento

1980

Restauratore

Marisa Caprara

 

Intervento conservativo

Intervento di restauro

Inizio intervento

1994

Fine intervento

1994

Restauratore

Marisa Caprara

 

Intervento conservativo

Pulitura della pellicola pittorica

Inizio intervento

2000

Fine Intervento

2000

Restauratore

Sandro Salemme

Interventi conservativi »

Intervento conservativo

Pulitura della pellicola pittorica

Inizio intervento

1978

Fine intervento

1980

Restauratore

Marisa Caprara

 

Intervento conservativo

Intervento di restauro

Inizio intervento

1994

Fine intervento

1994

Restauratore

Marisa Caprara

 

Intervento conservativo

Pulitura della pellicola pittorica

Inizio intervento

2000

Fine Intervento

2000

Restauratore

Sandro Salemme